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Nutrizionista, dietista o dietologo? Facciamo un po’ di chiarezza

Premessa 

Nutrizionista, dietista e dietologo sono tre figure professionali sanitarie che si occupano di alimentazione e per legge sono le uniche che possono determinare piani alimentari o diete come anche valutare lo stato nutrizionale di un determinato individuo, quindi nello specifico se sussiste una condizione di obesità o sovrappeso o magrezza eccessiva oppure una condizione di malnutrizione per eccesso o per difetto.

Spesso si crea confusione riguardo alle competenze e alla formazione accademica e professionalizzante di ciascuno.

Nutrizionista

Generalmente a questo termine si associa la figura del biologo e precisamente quella del biologo nutrizionista. In effetti il termine “nutrizionista” è molto generico in quanto anche un dietologo o un dietista potrebbe essere “nutrizionista” anche se con titoli differenti. Sarebbe perciò più opportuno quando si fa riferimento a un biologo che si occupa di alimentazione utilizzare il termine “biologo nutrizionista”.

Il biologo nutrizionista è un laureato in Scienze Biologiche iscritto alla sezione A dell’Ordine Professionale dei Biologi. La sua formazione accademica può variare, dalla laurea quinquennale (generalmente dei vecchi ordinamenti) alla laurea triennale associata a due anni di laurea specialistica in Scienze dell’Alimentazione; opzionali ma comunque raccomandati sono ulteriori corsi specifici post-laurea come master privati o accademici o scuole di specializzazione.

A differenza del dietologo, di cui si tratterà successivamente, il biologo nutrizionista non può prescrivere farmaci o esami clinici specifici ma può elaborare diete o piani alimentari in completa autonomia come anche può valutare l’eventuale presenza di una condizione di malnutrizione per eccesso o per difetto oppure una condizione di obesità, sovrappeso o sottopeso.

L’analisi della composizione corporea tramite bioimpedenza come anche la calorimetria indiretta pur non avendo valore diagnostico possono risultare strumenti utili alla professione che consentono di stimare il metabolismo basale e il fabbisogno energetico dell’individuo e permettono di valutare quindi in maniera più precisa le sue spese energetiche.

Pur non potendo diagnosticare una condizione patologica il biologo nutrizionista può però agire per migliorare il benessere del soggetto quando ci sono condizioni morbose o patologiche in atto; è necessario a riguardo avere consapevolezza dello stato di salute del paziente e per questo in casi particolarmente delicati come per esempio possono essere condizioni di insufficienza renale oppure chemioterapie oncologiche in atto è altamente consigliabile fare riferimento o collaborare con determinate figure mediche come nefrologo o oncologo.

Stesso discorso vale in caso di pazienti con disturbi del comportamento alimentare, infatti è opportuno valutare il coinvolgimento durante la “terapia dietetica” di altri professionisti come psicologi e psichiatri.

Il biologo nutrizionista oltre alla sua attività in regime di libera professione può anche stipulare contratti di collaborazione con mense lavorative e scolastiche come anche con atenei o scuole professionalizzanti in veste di esperto del settore alimentare o nutrizionale.

Dietologo

Il dietologo è a tutti gli effetti un medico quindi un professionista laureato in Medicina e Chirurgia con specializzazione in Scienze dell’Alimentazione o Dietologia. Può diagnosticare eventuali patologie o condizioni patologiche, richiedere tramite prescrizione approfondimenti clinici e analisi ematiche e può determinare le diete in piena autonomia con l’eventuale ausilio di strumentazione analitica (bioimpedenza e calorimetria) per la stima del metabolismo o dei fabbisogni energetici individuali. Generalmente lavora alle dipendenze di un’azienda sanitaria o in regime di libera professione.

Secondo la legge ogni medico può occuparsi di alimentazione o nutrizione umana anche senza specializzazione ma in tal caso non può utilizzare il titolo di “specialista” ma quello di “esperto” anche se in quest’ultimo caso sarebbe meglio acquisire maggiori competenze attraverso corsi di perfezionamento o master anche di natura accademica.

Dietista

Il dietista è un altro professionista del settore nutrizione con una formazione accademica differente rispetto alle precedenti. Possiede una laurea triennale in Dietistica facente parte del gruppo di lauree sanitarie della facoltà di Medicina e Chirurgia. Il superamento dell’esame di stato lo abilita all’esercizio della professione ma la categoria non dispone di un albo o ordine proprio come nel caso invece del medico o del biologo.

La sua attività professionale che va dall’elaborazione di diete alla valutazione dello stato nutrizionale dell’individuo con le stesse pratiche analitiche viste in precedenza è però condizionata dall’atto prescrittivo che può essere solo di natura medica, per questo necessita sempre della supervisione di un medico.

Generalmente svolge la sua professione presso ambulatori o ospedali, può collaborare nel settore della ristorazione (mense scolastiche e lavorative) e tenere corsi di educazione alimentare presso strutture pubbliche o private.

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