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Come pesarsi correttamente

Pesarsi in maniera corretta è un compito molto più complicato di quel che si possa pensare, e non solo per le implicazioni di carattere psicologico che derivano dal timore del dato che comparirà sulla bilancia. Prima di tutto, è necessario scegliere la frequenza giusta con la quale pesarsi: per esempio, non ha senso farlo tutti i giorni, sia perché rischia di essere scoraggiante, sia perché non ha alcuna utilità dal punto di vista pratico: infatti, nel corso di una stessa giornata il peso può cambiare a seconda del ciclo ormonale e delle emozioni, ma anche in base a ciò che si mangia e delle attività svolte. Di conseguenza una misurazione quotidiana può portare a delle interpretazioni non corrette.

Quando ci si deve pesare

Se si vuol essere certi di avere dei risultati affidabili e che, soprattutto, possano essere confrontati in modo attendibile, è opportuno pesarsi:

  • Una volta alla settimana
  • Senza indumenti addosso
  • Al mattino, quando si è ancora a digiuno, più o meno un quarto d’ora dopo che ci si è svegliati.
  • Possibilmente sempre alla stessa ora e nello stesso giorno della settimana.

Aspettare circa quindici minuti dopo essersi alzati per pesarsi serve a far sì che l’acqua si possa distribuire nel corpo.

Le precauzioni da adottare

Ovviamente è consigliabile impiegare la stessa bilancia, perché è ovvio che da dispositivi diversi possono scaturire dati differenti, per quanto in misura lieve. Quando si sale sulla bilancia, è opportuno mantenere paralleli i piedi, perché così facendo il peso del corpo può essere distribuito in modo omogeneo. Nel corso della misurazione è opportuno rimanere in posizione eretta: insomma, non ci si deve piegare in avanti per sbirciare il numero mostrato dalla bilancia, ma occorre attendere che la rilevazione sia conclusa. La cifra che appare indica il peso del corpo nella sua totalità, compresi il sangue, i liquidi, i muscoli, le ossa e ovviamente il grasso. Proprio per questo motivo, non è detto che un incremento o una riduzione di peso corrispondano sempre a una variazione della massa muscolare o del grasso corporeo.

Pesarsi quando si è a dieta

Nel caso in cui si stia seguendo un regime alimentare finalizzato a un calo ponderale, è normale che all’inizio si riscontri una diminuzione netta del peso, che dipende non per forza da una riduzione della massa grassa, ma anche da una perdita di liquidi. Viceversa, se si applica una dieta che deve favorire un incremento della massa muscolare, può essere che l’aumento di peso che si rileva sia il frutto di una maggiore quantità di liquidi nel corpo e non sia correlato unicamente alla massa muscolare.

Come valutare in maniera corretta il proprio peso

La pazienza è una dote indispensabile nel momento in cui si inizia a seguire una dieta specifica. Non ha senso attendersi risultati in tempi brevi: meglio avere una visione di lungo termine, anche per beneficiare di un effetto più longevo. Il peso, d’altra parte, è solo uno dei parametri che è necessario tenere in considerazione per valutare il buono o il cattivo esito di un certo regime alimentare. Pesarsi in modo appropriato vuol dire sapere come interpretare il peso che viene mostrato a seconda dei risultati che si è interessati a ottenere e degli obiettivi a cui si punta.

Quale bilancia comprare

Sul mercato attualmente si possono trovare bilance in grado non solo di rilevare il peso corporeo, ma anche di misurare ulteriori parametri, come la massa muscolare, la percentuale di acqua, l’indice di obesità, la percentuale di massa magra e la percentuale di massa grassa. Si tratta di dispositivi che nella maggior parte dei casi si possono connettere tramite Bluetooth allo smartphone, e aiutano a tracciare i propri progressi e a verificare l’andamento degli stessi nel corso del tempo.

Perché il peso non è un dato preciso: i parametri in gioco

Il peso ideale non esiste; piuttosto, è meglio parlare di peso equilibrato. In ogni caso è sbagliato focalizzarsi in modo quasi ossessivo sul valore che verrà mostrato dalla bilancia, proprio perché – come si è accennato – sono numerosi i fattori che possono variare il peso: le caratteristiche del cibo che viene ingerito, il livello di idratazione, la temperatura esterna, il ciclo femminile, e così via.

La scelta della bilancia pesapersone perfetta

Esistono diverse bilance pesapersone tra cui scegliere: si spazia dai modelli digitali a quelli meccanici, più tradizionali. Nel novero delle soluzioni di ultima generazione, poi, vale la pena di citare le bilance smart, quelle con il display retroilluminato e quelle con il bluetooth. Le bilance digitali si basano su un sistema di sensori all’avanguardia che assicura i più alti standard di precisione. La funzione di spegnimento automatico e la tecnologia step-on sono due dotazioni comuni, e permettono di usufruire di una lettura immediata nel momento stesso in cui si sale sulla bilancia.

Author: Mauro Meloni

Trasferito a Udine nel 2012 come assegnista di ricerca presso l’omonima università, ho conseguito nel 2015 a Roma un master della NUTRIFOR in Nutrizione e Alimentazione Umana decidendo di intraprendere la via della libera professione. Mi chiamo Mauro Meloni e svolgo la libera professione a Udine come Biologo Nutrizionista. La mia formazione accademica è iniziata a Cagliari, città in cui sono nato nel 1976 e dove ho conseguito la laurea in Scienze Biologiche (2003). Successivamente (2007), ho ottenuto il titolo di Dottore di Ricerca (PhD) in Microbiologia e Virologia.

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